Le Torri Nuragiche

Dal 1800 al 500 a.C. si sviluppa nell'isola la Civiltà nuragica, che raggiunge il suo culmine nel 1000 a.C.: le "Torri Nuragiche" rappresentano l'esempio architettonico più affascinante dell'archeologia isolana. Il paesaggio della Sardegna appare singolare grazie alla presenza dei suoi caratteristici complessi circolari, che sono il suo simbolo. Particolarmente sorprendente è il fatto che i resti di 7000 nuraghi sono sopravvissuti sino ad oggi. Furono costruiti sovrapponendo degli anelli di massi sempre più vicini verso l'interno. Inizialmente costituiti da una sola torre, a due o anche tre piani. In seguito furono rinforzati con altre torri e con bastioni difensivi. In 1300 anni di storia nuragica, si sono susseguiti un certo numero di eventi, che ci vengono rimandati attraverso i diversi stili caratterizzati da cinque separate fasi progressive della Civiltà "Sarda":

  • I fase (1800-1500 a.C.) "prima età del Bronzo"
  • II fase (1500-1200 a.C.) "media età del Bronzo"
  • III fase (1200-900 a.C.) "ultima età del Bronzo"
  • IV fase (900-500 a.C.) "prima età del Ferro"
  • V fase (500-238 a.C.) "ultima età del Ferro"

Ma dove si trovano questi 7000 Nuraghi?

Lasciare la Sardegna senza aver visto almeno un Nuraghe è inammissibile, tanto più che se ne trovano 7000! Cinque i più Famosi: Barumini [D], Arrubiu [E], Losa [C], Santu Antine [B], Palmavera [A]. Ma la scelta è ricca. Ecco un breve itinerario, scendendo da Nord a Sud: Albicciu [1] (Arzachena), Izzana e Maiori [2, 3] (Tempio), Cabu Abbas [4] (Olbia), Burghiddu [5] (Ozieri), Ruju [6] (Chiaramonti), Fronte Mola [7] (Thiesi), Loele [8] (Buddusò), San Pietro [9] (Torpe), Santa Barbara [10] (Sindia), Seneghe [11] (Suni), Santa Barbara [12] (Macomer), Orolo [13] (Bortigali), Madrone [14] (Silanus), Tale [15] (Sorgono), Sos Carros [16] (Oliena), Serra Orrios [17] (Dorgali), Gremanu [18] (Fonni), Santa Sabina [19] (Silanus), Serbissi [20] (Osini), Cuccurada [21] (Mogoro), Su Mulinu [22] (Villanovafranca), Asoru [23] (San Vito), Gennamaria [24] (Villanovaforru), Pisco [25] (Suelli), Antigori [26] e Domi’e s’Orku [27] (entrambi presso Cagliari).